Come preparare il “pranzo al sacco”, e come conservarlo nella borsa termica

(Last Updated On: Aprile 24, 2018)

Nel nostro paese, a scuola, al lavoro o in vacanza, migliaia di persone consumano regolarmente  il pranzo “al sacco”.

Per poter essere mantenuta in modo salutare, questa abitudine necessita che i cibi (eventualmente cotti) e le bevande vengano trattati nel modo opportuno:

  • tutti gli alimenti deperibili devono essere tenuti al freddo, sia durante gli spostamenti in autobus, in bicicletta, a piedi, in auto, o in metropolitana, sia quando arrivano a destinazione, ​​a scuola o sul lavoro;
  • e questa loro temperatura dev’essere mantenuta bassa fino all’ora di pranzo.

Infatti, alle temperature comprese tra i 4,4 ° C ed i 60 ° C , si moltiplicano rapidamente i batteri nocivi. Quindi, il cibo deperibile se viene trasportato senza una borsa termica o un frigo portatile non potrà rimanere a lungo sicuro ed in buono stato.

Ecco alcune raccomandazioni di carattere generale per prevenire l’insorgere di malattie di origine alimentare.

  • Gli alimenti deperibili – carne, pollame e uova inclusi – devono sempre essere tenuti in frigo al freddo.
  • Le uova dovrebbero essere acquistate fredde nel negozio, e subito tenute al freddo a casa propria.
  • Quando non si ha a disposizione una borsa termica od un frigo portatile, è bene trasportare tra il negozio e casa propria, il più rapidamente possibile gli alimenti deperibili.
  • Arrivati a casa, occorre mettere immediatamente i cibi deperibili in frigorifero.
  • Infatti il cibo deperibile non deve essere lasciato a temperatura ambiente per più di 2 ore (un’ora, se la temperatura è superiore ai 32° C).
  • Un pranzo pre-preparato per venire poi consumato al sacco, spesso contiene degli alimenti deperibili come la mozzarella, frutta tagliata, ecc. e, per questa ragione dev’essere conservato in frigorifero.

Durante la preparazione di quei cibi che poi dovranno essere tenuti al freddo per essere consumati in un secondo momento, sarebbe opportuno osservare le seguenti precauzioni.

  • Lavarsi le mani con acqua calda e sapone per 20 secondi prima d’iniziare la preparazione.
  • Dopo aver preparato ciascun alimento, e prima di passare al cibo successivo, lavare i taglieri, i piatti, gli utensili, ecc. con dell’acqua calda e con sapone: per disinfettare le superfici e gli utensili, può essere utilizzata una soluzione composta da 1 cucchiaio da tavola di candeggina in 1 litro di acqua.
  • Tenere gli animali domestici lontani dalla cucina.
  • Evitare il rischio di cross-contaminazione: se non facciamo attenzione ad utilizzare sempre accessori e strumenti da cucina ben puliti, i batteri nocivi possono diffondersi in tutta la cucina.
  • Utilizzare in particolare sempre un tagliere pulito: dopo aver utilizzato il tagliere per alimenti che non saranno cucinati, come il pane, la lattuga ed i pomodori, il tagliere stesso va lavato prima di tagliare carne e pollame.
  • Inoltre, prendi in considerazione anche la possibilità di utilizzare un tagliere per i prodotti freschi e uno separato per carne e pollame.
  • Nella preparazione del pranzo al sacco, occorre porre attenzione alla quantità di cibo che si pone nel contenitore:  è bene preparare solo la quantità di cibo deperibile che può essere consumata all’ora di pranzo.
  • In questo modo, non ci sarà alcun problema in merito allo stoccaggio o alla sicurezza degli avanzi.
  • Dopo aver pranzato, gettate via tutto il cibo avanzato, gli imballaggi degli alimenti usati ed i sacchetti di carta.
  • Non riutilizzare gli imballaggi, perché questi potrebbero contaminare gli altri alimenti e causare delle malattie a trasmissione alimentare.
  • Va bene preparare il pranzo al sacco la sera prima, ma è consigliabile riporlo nei contenitori appena prima di uscire di casa.
  • Va bene congelare i panini. Tuttavia, per preservare la loro qualità, è preferibile non congelare i panini contenenti maionese, lattuga o pomodori: quindi questi ingredienti  vanno aggiunti il più tardi possibile.
  • Sia le borse termiche morbide e coibentate, sia le ghiacciaie rigide vanno entrambe bene per tenere il cibo freddo, purché vengano utilizzate con delle mattonelle di ghiaccio. Altrimenti la sola  loro coibentazione non è sufficiente a mantenere il cibo fresco. Se non volete utilizzare delle mattonelle di ghiaccio, potete sempre optare per i frigoriferi portatili elettrici ma – in questo caso – dovete poter disporre di una fonte di corrente elettrica.
  • E’ utile preparare  in anticipo i cibi cotti –  tacchino, prosciutto, pollo e verdure  e così via – in modo daconsentire un loro raffreddamento completo nel frigorifero fino ad almeno 4.4 ° C.
  • Per misurare la temperatura del cibo, è utile utilizzate un termometro da cucina.
  • All’interno del frigo portatile o della borsa termica, è bene dividere il cibo in contenitori non troppo grandi: ciò facilita il raffreddamento ed il mantenimento del freddo all’interno degli alimenti.
  • E’ bene mantenere in frigo il cibo cotto fino al momento di uscire di casa.
  • Quando impacchettate il vostro pranzo al sacco, mettete sul fondo del contenitore gli alimenti più deperibibili, e vicino all’apertura dal contenitore quelli meno deperibili.
  • Ovviamente, quando siete al lavoro o a scuola, potreste avere a disposizione un frigorifero elettrico. Se riponete la borsa termica direttamente all’interno del frigorifero, lasciate il coperchio della borsa aperto in modo che l’aria fredda del frigo elettrico entri nella borsa termica.
  • Alcuni alimenti possono essere mantenuti in buono stato anche a temperatura ambiente.
  • Gli alimenti che non necessitano di essere refrigerati sono la frutta e la verdura intere, il formaggio a pasta dura, la carne in scatola ed pesce, le patatine, il pane, i cracker, il burro di arachidi, la gelatina, la senape ed i sottaceti.

Infine, per completare l’argomento, ecco alcune utili indicazioni per riscaldare nel modo migliore i cibi.

  • Quando si utilizza il forno a microonde per riscaldare i pranzi al sacco, è bene coprire i cibi in modo da trattenere l’umidità all’interno degli stessi e per favorire un riscaldamento sicuro e uniforme.
  • E’ bene riscaldare i cibi ad almeno 74° C (per assicurasi sia stata raggiunta questa temperatura prima di consumare il cibo,  si può utilizzare un termometro
  • Per cuocere i pasti surgelati già preparati  è bene eseguire le istruzioni presenti sulla  loro confezione.

Per quanto attiene invece ai cibi già caldi  da riporre nella borsa, ecco cosa puoi fare.

  • Prendi un contenitore “isolante” che sia in grado di mantenere caldi i cibi già caldi.
  • Riempi il contenitore con dell’acqua bollente.
  • Lascia riposare per qualche minuto, poi svuotalo e quindi aggiungi il cibo bollente.
  • Tieni il contenitore isolante chiuso fino all’ora di pranzo in modo che possa mantenere caldo il cibo.

Co-fondatore, editor di freddoportatile.com. Ingegnere meccanico appassionato di campeggio e montagna.

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